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lunedì 3 ottobre 2011

Finlandia: Tampere, incanto naturale

Tampere è stata amore a prima vista. Quando è spuntato questo nome tra l'elenco delle destinazioni low cost, non ho potuto resistere. Ci andai la prima volta con un volo da Dublino, tre ore di traversata più due di fuso orario, il che ti restituisce l'impressione di un volo infinito, cinque ore, una distanza impensabile in Europa. E dieci euro di biglietto, giusto per la cronaca. E poi la Finlandia è un paese fuori dal tempo. Per la sua posizione geografica, più a nord di qualsiasi città in cui siate stati, per i volti di ghiaccio dei suoi abitanti, per le distese di laghi, fiumi, foreste. Quando l'aereo inizia a planare l'impressione è che non riuscirà mai a centrare la sottile striscia di cemento della pista nel mezzo del nulla, tra acqua a chiazze sulla cartina geografica e le punte scure di pini e abeti.

TRASPORTI
L'aeroporto è formato da due stanze e un parcheggio, con un autobus blu che in poco più di venti minuti vi scarica nel centro città, al costo di 6 euro a passeggero. E poi si cammina. Perché la cittadina, la terza del paese con i suoi duecentomila abitanti, è piacevole, ordinata, semplice. E in dieci minuti si passa da un lato all'altro del centro. Anche perché, diciamolo, con il prezzo del trasporto urbano a 2,50 euro è meglio farsi una sana camminata. 

COSA FARE
Il costo della vita non è certo dei più bassi; vediamo quindi qualche accorgimento per una visita da vero viaggiatore low cost. La bellezza maggiore di Tampere e della Finlandia in generale è la natura. E la natura è gratis. La città è nata sulla lingua di terra che separa due splendidi laghi. Il lago nord, il Näsijärvi, ha un colpo d'occhio di grande effetto. Si raggiunge camminando per pochi minuti a fianco delle rapide Tammerkoski, create dal dislivello tra i due laghi e sfruttate ora come fonte idroelettrica. Non è raro trovare qualche vecchio pescatore sulle sue sponde o vedere un salmone affacciarsi tra le pieghe della corrente.
Il lago a sud, Pyhäjärvi, è consigliato per una passeggiata naturalistica, con sentieri predisposti e attrezzati. Immancabile una visita alla vecchia torre panoramica, Näkotörni, 85 metri di pietra, dalla quale si gode una splendida vista della città e dell'altra, moderna e girevole, torre panoramica! Nel bar accanto una vecchia signora con il suo registratore di cassa d'argento d'altri tempi dispensa caffè (kahvi) e ciambelle (munki). 

E nel pomeriggio, attorno al Tammerkoski, la cittadina si anima di un'inaspettata vitalità. Visto che la notte d'inverno arriva verso le 15.30 (come d'altronde d'estate non prima delle 23), la divisione giorno/notte ha un confine molto labile. E la temperatura gelida invita a scaldarsi il corpo e l'anima con un bicchiere di sidro o uno shot di vodka finlandese. Assolutamente consigliato il Paapan Music Bar, praticamente sulla via principale all'incrocio con il fiume, ottimo live pub con bell'atmosfera.

Per concludere e vivere appieno lo spirito di questa parte di mondo, non si può rinuciare all'esperienza di un'autentica sauna finlandese con tuffo nel lago ghiacciato. Vi rimando a questo post per comprendere appieno l'aspetto straordinario di questa abitudine nordica.

CALLEJERO TIPS
Per viaggiatori risparmiatori incalliti: in Finlandia il riciclaggio è all'ordine del giorno. Nei supermercati è spesso presente una macchina che raccoglie rifiuti e elargisce una piccola ricompensa. 15 centesimi per una lattina e 35 per una bottiglia. Certo, è difficile trovare in giro lattine abbandonate: ma la soddisfazione che danno pochi euro in un viaggio low cost è un esperienza da vivere assolutamente.

SOUNDTRACK: Loituma - Levan polka  (VEDI VIDEO)

sabato 17 settembre 2011

Finlandia: The sauna experience

Tampere, Finlandia. Il centro abitato lascia presto il passo a un bosco antico e silenzioso. Aria frizzante e qualche scoiattolo che volge il capo con sguardo interrogativo. L’arrivo sulle sponde del lago Näsijärvi,  regala un’ immagine da cartolina, con sole disegnato all'orizzonte, distesa gelata e una piccola casetta di legno dal comignolo fumante.
E’ una delle più antiche saune comunali, una vera e propria tradizione da queste parti. Rauhaniemi Kylpylä.

Nonostante gli ovvi problemi con la lingua finlandese, decifro il cartello d’ingresso, pago cinque euro, ritiro l’asciugamano, e mi avvio verso lo spogliatoio. Una volta ‘in divisa’, ovvero costume da bagno, cuffia di lana in testa per non bruciarsi i capelli e salviettone appoggiato sportivamente su una spalla, si fa un salto sotto la doccia. E, finalmente, la pesante porta di legno della sauna mi si para di fronte. Dall’oblò appannato lancio un’occhiata all’ambiente interno, individuo un luogo tattico dove posizionarmi, e via. Credo farà caldo, là dentro.
Una vampata di vapore mi si abbatte contro. Salgo due scalini mentre già gocce di sudore rigano il volto. La temperatura è impressionante, nulla a che fare con una sauna convenzionale. Una grande caldaia a legna campeggia nel centro della stanza, tre fili di panche su ogni lato. A terra un secchio di legno accanto a un grosso finlandese biondo che con un mestolo di tanto in tanto butta acqua sulle pietre poste sopra la caldaia. Devo resistere, almeno trenta secondi. Inizio a contare. Giunto a diciotto, entro seriamente in crisi: decido di uscire. Prima di essere sulla porta una signora mi ferma per spiegarmi che ho dimenticato di prendere il sedile, una tavoletta di legno, per non arroventarmi il lato b. Esco, mediamente lesso, e realizzo una grande scoperta. In sauna capisco il finlandese.

Secondo step del trattamento: si cammina lungo un tappetino che porta al di fuori della sauna. Il tappetino finisce nel lago. Si, c’è un buco nel ghiaccio e una scaletta per entrare in acqua. Shock caldo/freddo, il segreto della pelle liscia dei popoli del nord. Mi butto. Con un colpo solo fa meno male, dicono. Ed è piuttosto piacevole; certo, anche qui vale la regola fuori in sessanta secondi, visto che la temperatura è zero gradi.

Ma l’effetto finale è splendido, una persona rinata, rilassata, energica. E in quel momento il solito finlandese butta un pacco di wurstel sulla griglia predisposta vicino all’ingresso e si ributta in sauna. Si ricomincia.

SOUNDTRACK: Bjork - Big time sensuality (VEDI VIDEO)

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